Antroposofia
L’antroposofia è la scienza dello spirito fondata da Rudolf Steiner. È il fondamento filosofico dell’agricoltura biodinamica.
Che cos’è l’antroposofia?
L’antroposofia è una visione del mondo fondata da Rudolf Steiner all’inizio del Novecento, che Steiner stesso chiamava «scienza dello spirito». L’idea di fondo: il mondo spirituale e quello materiale sono uniti, e l’essere umano può, attraverso una percezione interiore esercitata, acquisire conoscenze sul lato spirituale della realtà. Da questa visione del mondo sono nati diversi movimenti pratici: la pedagogia Waldorf, la medicina antroposofica, alcune forme d’arte e di architettura, e l’agricoltura biodinamica.
Per un glossario biodinamico, l’antroposofia conta come lo sfondo di pensiero senza il quale i termini del metodo non hanno senso.
Antroposofia e biodinamica
Il Corso di agricoltura del 1924 applica idee antroposofiche all’agricoltura. Questo spiega perché il metodo biodinamico contiene elementi che vanno oltre ciò che le scienze naturali possono spiegare. Concetti come «forze cosmiche», «forze formative», l’«eterico» e l’«astrale», o il ruolo particolare di certi organi e sostanze nei preparati, provengono da questo quadro di pensiero. Quando Steiner descrive il corno di vacca come un organo che «irradia di ritorno» forze, o il letame come portatore di una «disposizione dell’Io», si tratta di concetti antroposofici, non di affermazioni chimiche o biologiche.
In questa visione i preparati sono nel loro insieme «supporti materiali di forze spirituali»: sostanze attraverso cui forze vive e ordinatrici devono agire nel suolo e nella pianta. È la logica interna che distingue il metodo biodinamico da un’agricoltura puramente materiale.
Inquadramento
L’antroposofia è una visione del mondo, non una scienza naturale, e come tale è discussa. Questo glossario riporta i concetti antroposofici e li inquadra nella loro origine; non li presenta come fatti accertati e non fa proselitismo. Conta una distinzione che molti praticanti fanno da sé: si può lavorare in biodinamica e apprezzare il metodo per i suoi risultati (fertilità del suolo, ciclo aziendale, qualità dei prodotti) senza abbracciare l’antroposofia nel suo insieme. D’altra parte, senza conoscerne lo sfondo antroposofico il metodo si capisce solo a metà; per questo tale sfondo ha il suo posto nel glossario, esposto in modo oggettivo e aperto.
Domande frequenti sull’antroposofia
Che cosa c’entra l’antroposofia con l’agricoltura?
L’agricoltura biodinamica è l’applicazione di idee antroposofiche ai campi; l’antroposofia ne è il fondamento filosofico. Il Corso di agricoltura del 1924 trasferisce concetti antroposofici all’agricoltura.
Bisogna essere antroposofi per lavorare in biodinamica?
No. Il metodo si può praticare e apprezzare per i suoi risultati senza condividere l’antroposofia nel suo insieme.
Che cosa significano concetti come «forze cosmiche» o «forze formative»?
Sono concetti antroposofici per forze attive che vanno oltre il puramente materiale. Il glossario li riporta come termini di Steiner, non come grandezze scientifiche.