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Pasta per alberi

La pasta per alberi è una miscela stendibile a pennello di argilla, sabbia e letame bovino fresco, spesso con cornoletame ed equiseto. Cura la corteccia dei fruttiferi come il compost cura il terreno.

Che cos’è la pasta per alberi?

La pasta per alberi — detta anche imbiancatura del tronco — è una miscela stendibile a pennello per la cura della corteccia di alberi da frutto e piante legnose. Nella frutticoltura biodinamica svolge per l’albero un ruolo simile a quello del compost per il terreno: cura e vivifica la corteccia, sostiene lo strato vivo di accrescimento (il cambio) e chiude le fessure in cui i parassiti potrebbero svernare. Di solito viene preparata in azienda ed è molto diffusa.

Composizione e ricetta

Una miscela tipica è fatta di parti all’incirca uguali di argilla, sabbia fine (oppure silice, anche polvere di basalto) e letame bovino fresco, stemperati con acqua piovana fino a una consistenza stendibile a pennello. Spesso si aggiunge una porzione di cornoletame 500 e, a scelta, decotto di equiseto, un po’ di preparato di Maria Thun o cenere di legna. Ogni componente porta qualcosa: l’argilla l’aderenza e i minerali, la sabbia o la silice la struttura, il letame e il cornoletame l’effetto vivificante, l’equiseto la protezione dai funghi.

Effetto e applicazione

La pasta si stende con pennello o spazzola sul tronco e sui rami principali, quasi sempre d’inverno o dopo la potatura. Agisce sul cambio, lo strato di accrescimento posto subito sotto la corteccia, responsabile della crescita in diametro e delle radici: la pasta deve stimolare dall’esterno le forze vitali dell’albero, renderlo più resistente e favorire una corteccia liscia e sana. Chiudendo fessure e punti ruvidi, toglie riparo ai parassiti che svernano. In frutticoltura l’imbiancatura del tronco è una misura di cura tradizionale, che la pratica biodinamica integra con i preparati.

Domande frequenti sulla pasta per alberi

Di che cosa è fatta la pasta per alberi?

Di argilla, sabbia fine e letame bovino fresco, spesso integrati con cornoletame, equiseto, polvere di basalto o cenere di legna, stemperati con acqua piovana.

Quando si applica la pasta?

Quasi sempre d’inverno o dopo la potatura, sul tronco e sui rami principali.

Che cosa fa la pasta per alberi?

Cura la corteccia, stimola il cambio, favorisce una corteccia sana e chiude le fessure in cui svernano i parassiti.

Glossario biodinamico