Preparato di ceneri (cenere di parassiti)
Il preparato di ceneri, o «cenere di parassiti», è un procedimento proposto nel Corso di agricoltura di Rudolf Steiner: i parassiti vengono bruciati sotto determinate costellazioni cosmiche e la cenere viene restituita al terreno fortemente diluita.
Che cos’è il preparato di ceneri?
Il preparato di ceneri — nella tradizione biodinamica chiamato quasi sempre «cenere di parassiti» o «incenerimento» — è un concetto del Corso di agricoltura di Rudolf Steiner (1924, GA 327, sesta conferenza). Steiner vi descrive un procedimento per regolare i parassiti che non passa per la lotta nel senso consueto, ma per la combustione di singoli esemplari e la distribuzione della cenere ottenuta in forma fortemente diluita. L’idea di fondo è, nelle parole di Steiner, una «paralisi della forza riproduttiva» della specie interessata, ottenuta restituendo la cenere al terreno.
Il procedimento riguarda sia i parassiti animali (topi, arvicole, insetti) sia, in una forma modificata, le piante indesiderate (infestanti).
L’indicazione di Steiner
Nella sesta conferenza del Corso di agricoltura Steiner dà indicazioni piuttosto dettagliate. Per i parassiti animali si brucia un esemplare sotto una determinata costellazione cosmica: per i topi Steiner indica il momento in cui Venere si trova nel segno dello Scorpione. La cenere ottenuta viene diluita sempre di più per triturazione («potenziazione») e distribuita sulla superficie interessata, sparsa oppure spruzzata in acqua.
Per le infestanti Steiner descrive un procedimento analogo con il seme della pianta indesiderata, anche qui sotto condizioni cosmiche precise.
Uso e diffusione
Nella pratica biodinamica il preparato di ceneri è impiegato di rado e con cautela. È considerato un concetto delicato, un procedimento che nel mondo biodinamico oscilla tra applicazione pratica e gesto simbolico. Maria Thun lo integrò nelle sue rilevazioni sui giorni di semina e teneva calendari delle costellazioni con i momenti di combustione consigliati; altre scuole biodinamiche (Wistinghausen, Stappung) nominano il preparato di ceneri con maggiore riserbo.
Sul piano dell’azienda Demeter la cenere di parassiti non è una misura standardizzata ma un’opzione che singole aziende utilizzano, per esempio contro un’infestazione persistente di topi nei magazzini o durante determinati periodi di pressione degli insetti. L’efficacia è valutata in modo diverso nell’ambiente; non esistono studi solidi.
L’incenerimento della varroa
Un’applicazione particolarmente discussa è l’incenerimento dell’acaro varroa nell’apicoltura biodinamica. L’idea segue il concetto di Steiner punto per punto: gli acari vengono bruciati sotto determinate condizioni cosmiche, la cenere viene diluita e deposta sulle arnie o sull’area di volo. Una precisazione è necessaria: l’incenerimento non è un trattamento riconosciuto contro la varroa, non sostituisce nessuno dei metodi consolidati (acido ossalico, acido formico, asportazione della covata maschile) e, dal punto di vista veterinario, non è la somministrazione di un medicinale.
Portata
Il preparato di ceneri è uno dei concetti di Steiner più lontani dalla pratica scientifica e agronomica corrente. Lavora con ipotesi sulle costellazioni cosmiche e sulla trasmissione materiale di un’«informazione dell’essere» che non hanno rappresentazione scientifica.
Il preparato di ceneri è esposto qui come concetto della tradizione biodinamica, non raccomandato come procedimento dimostrato. Chi intenda impiegarlo dovrebbe leggere il testo originale di Steiner e attenersi alle quantità e alle costellazioni consuete nella scuola a cui si richiama.